L’isola è raggiungibile dalle Terme dello Scrajo con un viaggio di poco più di trenta minuti. Il suo nome deriva probabilmente dal greco Kapros, che significa cinghiale, selvaggina che insieme alla quaglie ed ai conigli abbondava nella folta vegetazione fra i monti Tiberio e Solaro. Strabone racconta che Capri fosse unita alla Penisola Sorrentina  da un crinale boscoso, sprofondato in seguito a movimenti tellurici. Recenti ricerche gli danno ragione. I terremoti e le eruzioni non impedirono comunque ai molteplici frequentatori del territorio campano di scegliere Capri per trascorrere meritate pause durante battaglie, guerre, invasioni e concorrenze commerciali fin dai tempi più lontani: oltre ad aver ispirato popoli preistorici a stabilirvi una residenza permanente. Lo storico Svetonio racconta come l’imperatore Augusto, nel 29 a.C., fosse stato il primo a reperire e custodire resti preistorici rinvenuti nella sua villa di Capri. Il suo successore Tiberio deve essersi reso conto anche lui, messo piede sull’isola, di trovarsi in uno dei posti più belli del mondo conosciuto. Rapito dalla bellezza del luogo amministrò, dalla sua villa – Villa Jovis -, l’Impero Romano per tutta la durata del suo comando, delegando emissari e consoli a Roma. In epoca moderna Capri è conosciuta in tutto il mondo come meta turistica, la cui storia cominciò nel XVII secolo quando un sorridente Jean-Jacques Bouchard depose le sue valigie di cuoio nella prima locanda che trovò e percorse l’isola in lungo ed in largo per due giorni, appuntando le sue annotazioni su un diario ritrovato solo molto tempo dopo, nel 1850, e che suscitò molta curiosità tra i viaggiatori dell’epoca. Cominciò l’era del turismo, e da tutto il mondo arrivarono sguardi meravigliati ansiosi di posarsi sulla splendente isola; fino all’arrivo dei molti viaggiatori più o meno famosi del XX secolo, molti dei quali si stabilirono in loco, seguendo l’esempio di Tiberio, spesso lasciando il segno della loro presenza nell’architettura dei luoghi: Lenin, Gorkj, Pablo Neruda, Alfred Krupp, Curzio Malaparte e moltissimi altri. Oggi chi si reca a Capri per un periodo di vacanza si ritrova nella famosa “Piazzetta”, cuore della vita mondana cittadina, fa shopping nelle boutique del centro e visita Villa Jovis, la Certosa di San Giacomo, la casa di Malaparte ed il Parco di Augusto od, ancora ad Anacapri  passeggia nel Parco Filosofico e raggiunge in seggiovia il monte Solaro. Circumnavigando l’isola è possibile ammirare da vicino i Faraglioni, i Bagni di Tiberio, la Grotta azzurra ed, ancora, quelle Bianca e Meravigliosa. Altra meta d’interesse turistico è l’Arco Naturale suggestiva formazione rocciosa attraverso la quale un sentiero conduce fino al mare.

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